Verona, 19 febbraio  2005                          Al  Direttore F.F. Dr. Aldo Di Benedetto  

                                                                       Ente Parco Nazionale d' Abruzzo, Lazio

                                                                       e Molise

                                                         e p.c.    Al Presidente On. Fulco Pratesi

                                                                      Al Consiglio Direttivo

                                                                      Al W.W.F. Italia Sede Centrale

                                                                      Alle Delegazioni W.W.F. Italia

                                                                      Ad altri  Enti e Persone interessati

                                                                            Loro Sedi

                                                                               

Gent.mo  Dr. Di Benedetto,

    La ringrazio dell' attenzione che ha voluto dedicare alla mia lettera  e della  cortese risposta.

    Mi permetta subito una precisazione : io non ho la pretesa di sapermi addentrare in questioni amministrativo-contabili o addirittura legali, ma , gentile Direttore, come tanti, so leggere e scrivere. Se questo La stupisce sfavorevolmente, me ne rammarico, ma temo che Lei sottovaluti la volontà di numerose persone di conoscere e seguire continuativamente , sia pure con i propri limitati mezzi, le questioni inerenti la situazione del Parco d'Abruzzo.  Da " semplici liberi cittadini legati alla sorte del Parco " , come Lei stesso scrive. 

    Ho dunque già letto della sentenza di cui Lei parla nella Sua lettera, e delle        altre di cui non parla nella Sua lettera, consultando il  sito internet  www.covoprieca.com ( casi covoprieca / parco d' Abruzzo ) curato dalla signora Wanda Guido che, Le assicuro, non è uno pseudonimo, ma una persona reale e pensante, come me.

    Mi creda, non sono importanti i nomi e i cognomi o sapere se io sia più o meno ferrata in questioni tecnico gestionali,  ma piuttosto se gli interrogativi ed i timori  che ho esposto corrispondano  a situazioni reali. Per esempio, se veramente nel territorio del Parco  durante gli ultimi anni  gli  orsi  vengono sparati o avvelenati, le foreste abbattute, i progetti per gli impianti sciistici approvati, le strutture abbandonate ..... i libri eliminati.  E per accorgersi di tutto questo basta, appunto, saper leggere, scrivere, ragionare. 

    Infine noto che  a molti, troppi interrogativi non ho trovato risposta nella  Sua comunicazione del 17 u.s. .   Mi riservo quindi di  approfondire  alcune informazioni  anche tramite le  fonti da Lei citate ed, eventualmente,   sottoporre alla Sua attenzione , se ne avrà il tempo, e all'attenzione di altri,  le mie successive riflessioni ed i dubbi residui.

     I destinatari di questa e-mail sono gli stessi a cui ho inviato , per conoscenza, la mia precedente lettera.  Lei potrà quindi , come richiesto, desumerne l' elenco in modo che Le sia consentito giustamente di replicare.

    Un diritto che però ad altri non è stato riconosciuto, se non in sede legale. 

                  Cordiali saluti

                                                                           Alessandra Ramini

 

e-mail : ale.ramini@libero.it

 

 

 

 

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