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ORSO VIVRAI ?

Sabato 26 Gennaio 2008, ore 17.00 a cura del Prof. Franco Tassi, si terrà un Incontro con introduzione, proiezione e dibattito organizzato da  Centro Sociale Polivalente  e  dalla  Associazione “Plinio”,

in collaborazione con Gruppo Orso Italia del Centro Studi Ecologici Appenninici. Partecipano anche Anim@l13, Scuola di Escursionismo Naturalistico “I Camosci” ed altre Associazioni.

Ingresso libero e gratuito. segue >>

 

PARCO D’ABRUZZO : VOGLIAMO FARE I CONTI ?

In una recente nota del Parco (n. 60/07 del 25 ottobre 2007, dal titolo: “Pnalm: Precisazioni sulle Sentenze della Corte dei Conti”), l’Ente offre una serie di informazioni in merito ai rapporti finanziari pendenti con il Direttore “storico” del Parco stesso, per i quali risultano ancora in corso importanti vertenze di lavoro presso il Tribunale di Roma. Tali informazioni appaiono tuttavia in gran parte incomplete, inesatte e fuorvianti: segue >>
 

NE’ MICROSPIE , NE’ INTERCETTAZIONI

Si  disintegrano  le  accuse  contro  Franco Tassi  e  Collaboratori

Nuova vittoria giudiziaria per il Direttore “storico“ del Parco Nazionale d’Abruzzo  Prof. Franco Tassi. Il Giudice ( GUP ) del Tribunale di Sulmona definitivamente pronunciando in merito al cosiddetto “ scandalo delle microspie “ che tanto inchiostro fece versare sulla stampa oltre cinque anni fa, in data 18 dicembre 2007 ha deciso “ non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste “. Questa decisione riguarda anche gli altri imputati Valentino Mastrella e Flavia Caruso, e del resto in tal senso si era espresso lo stesso Pubblico Ministero.

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DALLA  “ MONTAGNA SACRA ” APPELLO  IN  DIFESA  DELLA  NATURA

 D’intesa con le principali Organizzazioni e Istituzioni interessate, il Comitato Parchi Nazionali ha organizzato nelle scorse settimane una serie di Incontri, Conferenze e Dibattiti sulla Natura di Sicilia, patrimonio prezioso che va assolutamente salvato.

L’appello è stato lanciato dalle falde dell’Etna, quel Mongibello “montagna sacra” di Catania e Taormina, e si è spinto poi nella meravigliosa Val di Noto, patria del “barocco siciliano”, terra di carrubi e olivi secolari,      segue >>

 

FOTOGRAFATA  PER  LA  PRIMA  VOLTA  IN  NATURA LA  LINCE  DELL’ APPENNINO

Le due immagini che trasmettiamo in allegato documentano una ripresa fotografica assolutamente eccezionale realizzata da alcuni membri del Gruppo Lince Italia sulle montagne dell’Appennino Centrale. Benché la scena sia stata ripresa da notevole distanza con un teleobiettivo 1000, oltre a mostrare un gruppo di cervi femmine insospettito dall’arrivo degli estranei, svela la presenza seminascosta di una lince appenninica all’agguato. Visualizza le foto >>

 

NUOVA CONDANNA PER PRATESI, TASSI ANCORA ASSOLTO

E’ stata pubblicata in questi giorni la Sentenza n. 258/2007 della Corte dei Conti  (Sezione I d’Appello), sui Giudizi di merito e responsabilità n. 21523 e n. 21530, riguardanti Fulco Pratesi e Franco Tassi. La Decisione è chiara e incontrovertibile: la Corte accoglie l’appello di Tassi, assolvendolo completamente dalle accuse dell’Ente, e respinge l’appello di Pratesi, confermandogli la condanna di primo grado (ammenda di € 10.000=), oltre alle spese legali. Inoltre riconosce a Tassi il rimborso di spese legali per € 3.000=, che l’Ente sarà tenuto a restituirgli. segue >>

 
LUPI  E  LUPARI  NEL  PROFONDO  ABRUZZO

Un interessante incontro a Lanciano (CH), sabato 20 ottobre nel pomeriggio, rievocherà l’epopea antica dei lupari, in occasione della  presentazione delle bellissime opere di un artista abruzzese, il pittore Amedeo Lanci (si veda l’invito allegato).

La storia di questi “lavoratori-cacciatori” del passato si intersecherà con un’altra vicenda del secolo scorso: l’Operazione San Francesco, che con grande anticipo sui tempi, prese vita dal cuore dell’Abruzzo remoto nella seconda metà del secolo scorso.

Per altre informazioni visitate il sito www.lanciamedeo.it oppure telefonare al numero 329/7773958.

 

IL  “GIALLO”  DEGLI  ORSI  MARSICANI

Nelle ultime settimane è tornato alla ribalta il Parco d’Abruzzo, una realtà di cui non si sentiva parlare (cronache locali a parte) da parecchi anni.  Ad irrompere prepotentemente nella cronaca è stato ancora una volta l’Orso bruno marsicano, ma questa volta con pessime notizie: diversi plantigradi assassinati, e con loro molti altri animali… Una “strage annunciata”, se è vero che, come dicono tutti, il Parco ormai “non è più quello d’una volta”. segue >>

 

ORSI MARSICANI UCCISI NEL PARCO - Documentazione varia

In una fase così drammatica della conservazione ambientale in Italia, dove sta esplodendo ormai un vero e proprio " scandalo internazionale ", riteniamo che ogni fatto e notizia attendibile debba avere la massima diffusione, anche e soprattutto nell'interesse della nostra fauna selvatica in pericolo di estinzione. Trasmettiamo quindi, in riferimento all'oggetto, alcuni allegati che possono indurre a qualche appropriata riflessione  e che riteniamo giusto far conoscere anche ai destinatari dei nostri comunicati. Tra questi una vibrata protesta ricevuta da un gruppo di abruzzesi molto addolorati per le recenti uccisioni  nel Parco Nazionale d'Abruzzo ed il comunicato stampa con le  sorprendenti  dichiarazioni del dott. Di Benedetto,

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CRONACA  DI  UNA  MORTE  ANNUNCIATA

E' con profonda amarezza che il Gruppo Orso Italia ha appreso dell'ennesima uccisione di orsi marsicani avvelenati alle porte del Parco Nazionale d' Abruzzo.

Ci auguriamo che i responsabili del gravissimo atto contro la Natura vengano presto identificati e puniti come meritano. Assassinare animali selvatici in pericolo di estinzione non è soltanto prova di egoismo e malvagità, ma anche di vigliacca miopia perchè si distrugge in tal modo anche il proprio futuro. segue >>

 

ORSO MARSICANO : Adesso parlo io!

Alcuni minimizzano; altri, forse, ingigantiscono il problema.

Possibile che oltre a impiantare qualche campo di mais a perdere e alberi da frutta a produzione soprattutto autunnale, come meli, peri e perché no, uva – non si possa attivare anche, nei punti maggiormente frequentati dal simpatico bestione, qualche “carnaio” e, perché no, qualche “fruttaio”?

In fondo spesso i produttori distruggono (anziché commerciarli a basso prezzo) i prodotti orticoli in eccedenza.

Al Boscone della Mesola, lo scorso autunno ho visto i nobilissimi Cervi sgranocchiare.... segue >>

 

FUOCO  A  VOLONTA’

Cambiano le stagioni, i climi, i millenni, ma la musica italiana è sempre quella: siccità, aridità e incendi nella buona stagione, alluvioni, allagamenti e frane nella cattiva. Stato di calamità, comunque… O calamità di Stato?

Non v’è dubbio che il depauperamento boschivo e la corsa alla desertificazione, radicalizzando le stagioni, giochino un ruolo rilevante: ma noi italiani, dandoci da fare, aggiungiamo quel tocco di classe in più. Ci agitiamo spesso a parlare fumosamente di tutto, dimenticando però alcune semplicissime iniziative che potrebbero giocare un essenziale ruolo preventivo. segue>>

 

VERSO  LA  GIUSTIZIA  EUROPEA ?

AL  VAGLIO  INTERNAZIONALE  LA  “ STRANA ”  STORIA  DEL  PARCO  D’ABRUZZO

La vicenda del Parco Nazionale d’Abruzzo potrebbe finire davanti agli Organi Internazionali di Giustizia, e non soltanto per lo smantellamento di una realtà italiana che all’estero veniva considerata come un vero e proprio “mito”, ma anche per le molte evidenti violazioni dei diritti umani e civili. A darne notizia dalla Toscana è il Comitato Difesa Natura, da tempo impegnato, senza fare sconti a nessuno, nell’analisi critica della gravissima situazione attuale. segue >>

FRANCO TASSI - CADONO, UNA DOPO L’ALTRA, TUTTE LE FALSE ACCUSE

CANCELLATI DALLA  CORTE DEI CONTI  I PRINCIPALI ADDEBITI MOSSI NEL 2002

CONTRO IL “DIRETTORE STORICO” DEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO

Questa ennesima vittoria giudiziaria di Franco Tassi, ormai di pubblico dominio, è sicuramente una delle più importanti. Perché getta piena luce su molte delle false accuse da cui venne sommerso mentre era ammalato, allo scopo di farne il “capro espiatorio” dei conflitti interni ed esterni dei Parchi Nazionali, per sostituirlo prontamente con personaggi più ossequienti agli ordini dall’alto.  A far le spese di quello che è stato definito internazionalmente  “the 2002 Park plot”, segue >>

POLLINO :  QUALE  CAMBIAMENTO ?

L’ultimo lustro è stato uno dei più disastrosi per la Natura e i Parchi d’Italia, ma pochi ne parlano. Cancellato di fatto il Parco d’Abruzzo, ridotti a semplici entità virtuali gli altri, incoraggiata ovunque l’orgia edificatoria e non disdegnato neppure il tiro a segno ai Bambi in ogni tempo, l’orda degli sparatori, costruttori e tagliatori forestali si è ora arricchita di nuove categorie. Dai faccendieri polivalenti ai burocrati azzeccagarbugli, tutti accorrono a bloccare, e a smantellare poco alla volta l’autentica tutela dell’ambiente, gingillandosi tra vuote promesse e insipidi proclami declamatori. segue >>

SENTENZA DEL TRIBUNALE DI SULMONA

“Dall’istruttoria espletata emerge l’insussistenza dei reati ascritti all’imputato Tassi”

“E’ emerso, anzi, che le delibere venivano redatte sulla base di appunti presi dai Consiglieri Delegati (Geremia Cianchetti, Sindaco di destra del Comune di Villetta Barrea ed Eustachio Gentile, Sindaco di sinistra del Comune di Scanno ) e dagli stessi modificate”

“Tuttavia l’iter della legge non è stato seguito con riferimento alle delibere…Prima di tali delibere era effettivamente il Direttore del Parco a svolgere le funzioni di Segretario. L’incarico veniva correttamente espletato dal Direttore Tassi…” segue >>

PERCHE’ NO-TAV? Intervista a Franco TASSI

Abbiamo chiesto all’interessato, da tempo in aperto dissenso anche con l’attuale “ambientalismo di facciata”, ben diverso dall’ambientalismo delle origini di cui fu uno dei precursori, quali siano le ragioni della sua posizione nettamente contraria alla TAV  in Val di Susa, da lui espressa senza remore fin dal primo momento. Naturalista autentico e “padre storico dei Parchi d’Italia” (ha diretto per 33 anni il Parco d’Abruzzo, salvandolo dalla rovina e facendolo assurgere a indiscusso prestigio internazionale), segue >>

L’INCREDIBILE  STORIA  DI  PINUCCIO

IL “FOSSILE REDIVIVO” SARA’ IL NUOVO ALBERO DI NATALE ?

Non capita tutti i giorni di trovare vivo un Pesce primitivo in precedenza noto soltanto allo stato fossile, come avvenne per il Celacanto, scoperto per caso sulle coste Sudafricane nel 1938; né d’imbattersi in una Conifera conosciuta esclusivamente dai Paleobotanici, e ritenuta ormai estinta, come la Metasequoia, rinvenuta invece viva e vegeta nelle remote montagne della Cina nel 1948… Eppure talvolta certi “miracoli” possono addirittura ripetersi. segue >>

SUPERATA QUOTA 1.500!

La più bella conquista mondiale dell’Italia dopo il K2

E’ di questi giorni la notizia che il Direttore “storico” del Parco Nazionale d’Abruzzo ha ormai raggiunto, e forse superato, l’incredibile traguardo di “quota 1.500 procedimenti”, tra denuncie, accuse, calunnie e vertenze a suo danno, rivelatesi poi immancabilmente tutte false e infondate: procedimenti che però da circa un quarantennio lo hanno “sansebastianizzato” senza tregua (come diceva, con sofferta ironia, l’indimenticabile Presidente degli anni d’oro, Michele Cifarelli). segue >>

 
 

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Ultimo aggiornamento:

Ottobre 2007

 

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