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FOTOGRAFATA PER LA PRIMA VOLTA LA LINCE APPENNINICA?
Questa, che qui
presentiamo in anteprima, potrebbe essere la prima foto di Lince
appenninica:
ripresa
quasi per caso da un dilettante in località che viene mantenuta
segreta, ci è stata fatta
pervenire
dal Gruppo Lince Italia, che sta svolgendo seri accertamenti per
verificarne la piena
autenticità ed attendibilità. Malgrado le caratteristiche e
dimensioni, la Lince è un Felino tra i
più
elusivi e misteriosi della fauna europea, e la sua stessa
presenza attuale nell'Appennino,
pur
ripetutamente testimoniata, ha dato luogo a controversie
interminabili. Si tratta, in altre
parole,
di un vero e proprio "caso criptozoologico", vivente a due passi
da casa nostra.
Il Gruppo Lince Italia,
che proprio quest'anno sta rilanciando con vigore la propria
attività,
ha già
raccolto sulla presenza (antica, recente ed attuale) di quest'animale
nell'Appennino centinaia di schede, che prossimamente
verranno pubblicate.

Si ringrazia il
naturalista Luigi Ricci che collabora con il Gruppo Lince,
fornendo queste ed altre interessanti notizie, mentre ci si
riserva di riferire maggiori dettagli dopo aver effettuato
ulteriori verifiche. In passato si erano acquisite molte valide
prove della presenza del Felino nell’Appennino: impronte,
marcature, peli, deiezioni, predazioni, giacigli e tane, nonché
grida di richiamo nel periodo degli amori. Mancano tuttora,
peraltro, con la sola eccezione di poche immagini e di brevi
riprese semiamatoriali, documentazioni fotocinematografiche
adeguate, così come difettano prove materiali inconfutabili. Si
tratta, peraltro, di una situazione che presenta spiccate
analogie con quelle di molti altri casi analoghi, riguardanti
non soltanto le varie specie di Lince e di Gatti selvatici, ma
anche il Leopardo, il Ghepardo, il Puma, il Giaguaro e molti
altri.
Tra le recenti scoperte del Gruppo Lince
vanno ricordati più casi di riproduzione ed un accoppiamento in
un Parco Nazionale, nonché il recupero di antichi documenti
finora sconosciuti oppure inediti. Tra i programmi immediati,
l’avviamento del Centro Lince di Civitella Alfedena, che era
stato progettato molti anni or sono, ma era poi rimasto
sfortunatamente incompiuto. Proprio nel Centro Lince verrà
prossimamente allestita una bacheca denominata “Occhio di
Lince”, con un settore dal titolo “Lynx Detective”, indirizzato
ai giovani appassionati locali e forestieri, tanto italiani che
stranieri. Servirà a diffondere le più interessanti novità sul
mitico Gattopardo, o Lupo cerviero, incoraggiando ciascuno a far
conoscere qualsiasi utile notizia di cui fosse in possesso:
avvistamenti, immagini, antiche stampe, documenti storici e
testimonianze degli anziani, con particolare attenzione
all’ambiente dell’Appennino.
Roma –
Maremma Toscana – Parco Nazionale d’Abruzzo, maggio 2005
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