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IL “RILANCIO” DEL GRUPPO CRIPTOZOOLOGIA ITALIA
Pervengono da più
parti motivate richieste e sollecitazioni, anche autorevoli,
affinché il Gruppo Criptozoologia Italia, completato ormai
il processo di riorganizzazione, rilanci pienamente la
propria attività.
Come molti sanno
infatti ogni valida iniziativa venne bruscamente sospesa, e
poi interrotta, nell’anno 2002, a causa di una serie di
sfortunati eventi (sui quali verrà prossimamente pubblicato
uno speciale Libro Bianco) e non poté riprendere, se non
molto limitatamente,in seguito. Il Museo degli Animali
Misteriosi, che pure era stato avviato, restò purtroppo
incompiuto, e venne di fatto abbandonato dall’Ente
detentore, mentre la scomparsa della parte più significativa
e aggiornata dell’Archivio impedì la prosecuzione delle
pubblicazioni: e nessun nuovo evento di rilievo, dopo il
memorabile Convegno Internazionale tenuto a Roma nel marzo
1999, poté essere organizzato.
Esistono ora le
premesse per riprendere molte promettenti iniziative già
delineate, iniziando dalla basilare configurazione di un
nucleo di Soci e Sostenitori Attivi, di un Comitato
Direttivo e di un Comitato Scientifico.
Al riguardo, va
sottolineato che il Coordinatore Franco Tassi ha di buon
grado confermato il proprio intento di porre a disposizione
della futura Associazione il marchio originale ed esclusivo
del Gruppo, da lui fondato nel 1986, nonché l’Archivio, la
Corrispondenza e i Lavori inediti (particolarmente
importanti quelli di Bernard Heuvelmans, al quale fu per
molti anni legato da rapporti di stima e amicizia). Nel
frattempo, continuerà a dedicare al Gruppo parte del proprio
impegno, conservandogli la Sede temporanea di Roma ed
impiantando anche una nuova Segreteria attiva.
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Il "padre" della
Criptozoologia Bernard Heuvelmans, qui ritratto con tre
delle sue creature preferite: l'Uomo pongoide, da lui
scoperto e descritto, il Grande Yeti ancora
inafferrabile, e il Piccolo Yeti sul quale si stanno
concentrando gli sforzi dei ricercatori.
Tavola di Alika
Lindbergh |
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Il Fondatore del
Gruppo Criptozoologia Italia Franco Tassi al lavoro nel
suo Studio di Roma.
Foto Nicola Allegri - Archivio Gruppo Criptozoologia
Italia
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Va del resto
ricordato che nel prossimo anno 2006 ricorrerà il ventesimo
anniversario della nascita di questo Gruppo, una realtà del
tutto nuova per l’Italia, e senz’altro degna di
celebrazione.
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Inoltre il Comitato Parchi
Italia, al quale il Gruppo si è sempre appoggiato per ogni
esigenza amministrativa, organizzativa e logistica, accetta
ben volentieri che le attività del Gruppo assumano, da
questo momento in poi, carattere e forma autonomi attraverso
il suo attivo e ben individuato Coordinamento.
Il Comitato
organizzatore, costituito in questa fase dallo stesso Franco
Tassi e dai Colleghi Maurizio Mosca e Lorenzo Rossi, viene
assistito nella Segreteria dalla Signora Margherita
Martinelli, e gode della consulenza scientifica di vari
esperti, tra cui per l’Italia Vincenzo Ferrario, Roberto
Fondi, Enrico Migliaccio, Massimo Pandolfi, Pasquale Saggese
e Marco Signore.
Gli obiettivi che
il Comitato si prefigge sono molteplici, ma emergono
senza dubbio alcune evidenti priorità:
1 – Costituzione di un
Elenco di Criptozoologi italiani e stranieri;
2 - Recupero del
materiale dell’Archivio del Gruppo;
3 - Raccolta di
Emeroteca, Fototeca, Cineteca, Videoteca, Audioteca e
Manifestoteca Criptozoologiche; |

L'esame di un
autentico calco in gesso dell'enorme
impronta dello Yeti nordamericano, denominato Sasquatch
dai nativi americani e Bigfoot dai coloni europei.
Foto Nicola Allegri - Archivio Gruppo Criptozoologia
Italia |
4 - Alleanza di
collaborazione speciale con il Sito Criptozoo (ed
eventualmente con altri Siti italiani e stranieri), su una
base di leale reciprocità;
5 - Ricerca di una Sede
definitiva (o provvisoria), con possibilità di acquisire
anche uno spazio (interno o adiacente) idoneo ad ospitare
Mostre, Esposizioni, Convegni, Incontri e Dibattiti, nella
ragionevole previsione che venga poi creato un apposito
Centro Visita;
6 - Pubblicazione
degli Atti del Convegno di Roma 1999, da più parti
ripetutamente richiesti;
7 - Ripresa della Rivista
annuale Criptozoologia, con recupero dei fascicoli e degli
scritti arretrati;
8 – Diffusione eventuale,
nel frattempo, di un sintetico Notiziario periodico
informativo;
9 – Produzione di Lavori
occasionali generali o specifici, nelle speciali serie
Progetto Biodiversità e Piccole Faune (anche nella forma di
CD);
10– Introduzione della
materia a come attività scientifica, didattica e divulgativa
nelle Scuole e nelle Università.
Si tratta di progetti
impegnativi e forse un poco ambiziosi, ma non certo
impossibili. L’interesse del pubblico si manifesta sempre
più intenso, il successo delle trasmissioni televisive anche
recenti appare più che rilevante, la diffusione della
letteratura (libri e periodici per lo più stranieri) non è
trascurabile, mentre questa disciplina ha iniziato ad essere
inserita anche nei Corsi accademici.
Fino ad oggi, ogni
sforzo condotto nell’ultimo quinquennio ha gravato
esclusivamente sul Comitato Parchi, e su un nucleo assai
circoscritto di privati sostenitori, i quali vi hanno
profuso non poche risorse. Ora il “testimone” passa nelle
mani di quanti intendano percorrere appassionatamente, ma
seriamente, uno dei più affascinanti e meno battuti sentieri
alle frontiere della conoscenza.
Roma, novembre
2005
IL
COORDINAMENTO LA
SEGRETERIA
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