Come realizzare un video documentario

video-aziendali-professionali-Chi ha intenzione di consentire ai propri spettatori di conoscere e approfondire un determinato argomento può considerare l’idea di realizzare un video documentario. Ovviamente, un progetto del genere non è da tutti e ci vogliono i mezzi adatti per metterlo in pratica. Diamo un’occhiata ai passaggi da seguire.

Prima di realizzare un video documentario, è necessario avere le idee chiare sull’argomento da trattare. Quest’ultimo deve riuscire a catturare l’attenzione del pubblico, oltre a chiarire fin da subito l’obiettivo da raggiungere. Un pò come faceva il mitico SuperQuark di Piero Angela! Ovviamente, prima di stabilire qualsiasi strategia, bisogna effettuare una serie di ricerche sul tema in questione, dando un’occhiata all’eventuale presenza di documentari simili e cercando di dare forma a qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza. Quindi, è possibile partire con la prima bozza di soggetto, nella quale viene chiarita la sua struttura.

Chi vuole realizzare un video documentario deve sempre ricordarsi che un lavoro del genere necessita di tempo, fatica e denaro. Tocca assumere vari professionisti del settore cinematografico, tra i quali tecnici, cameraman, sceneggiatori, consulenti ed ovviamente attori. Ci vuole gente che viaggi sulla stessa lunghezza d’onda di chi intende realizzare l’opera, al fine di creare un lavoro coerente e preciso in tutte le sue forme. A questo punto, è necessario mettersi di impegno e studiare le varie tecniche per la regia di un film, valide sia per un lungometraggio con una sequenza di eventi, sia per un documentario. Si può lavorare da apprendista, osservando i trucchi del mestiere di un regista esperto, o magari prendere parte ad un corso di cinematografia. In tutti i casi, un ruolo di primo piano va attribuito all’attrezzatura e ad una chiara pianificazione degli obiettivi, senza i quali la ripresa non potrebbe neanche iniziare.

Adesso bisogna scegliere i soggetti da intervistare per fare in modo che il video documentario possa attrarre un target ampio e variegato. L’argomento va sviscerato in tutte le sue forme e valorizzato con le giuste riprese, magari cercando dei filmati in grado di mostrare un determinato avvenimento in tempo reale. Oltre alle interviste e al susseguirsi degli eventi, non bisogna mai lasciare in secondo piano le riprese di ambientazione, capaci di conferire la giusta atmosfera all’intera opera in fase di realizzazione. Infine, non ci si deve dimenticare dei cosiddetti B-Roll, le riprese in secondo piano che conferiscono un ritmo ancora più interessante a tutto il documentario. Ciascuno degli accorgimenti messi in pratica va segnato su un block-notes o un diario personale.

Il video documentario è ormai pronto e la fase di produzione è stata progettata. Adesso, bisogna selezionare le scene da inserire nel lavoro, aggiungere un file audio e procedere al montaggio vero e proprio. Possono essere inseriti pezzi grafici e animati per rendere la narrazione ancora più accattivante, oltre ad aggiungere suoni e musiche adatti ad un determinato contesto. Dopo aver completato la sequenza di video, è preferibile presentarla ad un gruppo di amici e valutare le loro opinioni, prima di procedere alla giusta campagna di marketing per fare in modo che venga diffusa. Ora il documentario deve essere soltanto pubblicizzato e messo a disposizione della gente!

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