Disdetta Enel la guida completa

Può succedere di doversi trasferire all’improvviso o di dover cambiare casa e residenza: in questo caso, è necessario provvedere alla disdetta Enel, per evitare di ritrovarsi bollette non pagate ed ugualmente emesse anche dopo il trasferimento. Per farlo è importante seguire alcune procedure, per non ritrovarsi a dover ripetere la richiesta per qualche errore formale.

Disdetta con raccomandata

Il primo passo per disdire la fornitura Enel è scegliere e compilare il modulo più adatto per le proprie esigenze. In base alla situazione in cui ci si trova, è necessario compilare il modulo disdetta immediata senza passare ad altro operatore, il modulo disdetta per decesso dell’intestatario del contratto o il modulo per il recesso del contratto. I moduli si possono trovare online sul sito web Enel e devono essere compilati e firmati dall’intestatario del contratto o da un erede legittimo, in caso di disdetta per decesso dell’intestatario. È poi possibile inviare i moduli tramite raccomandata con ricevuta di ritorno a Enel Servizio Elettrico, Casella postale 1100, 85100 Potenza.

In alternativa, se non si desidera utilizzare la posta, è possibile avviare la procedura di disdetta Enel recandosi presso un punto informativo Enel o chiamando il numero Verde 800.900.800, il quale fornirà tutte le indicazioni per avviare la pratica.

Per chi è pratico con internet, è possibile effettuare la disdetta tramite l’area riservata presente sul sito di Enel Energia.

Costi e tempistiche

Qualsiasi sia la motivazione, effettuare la disdetta Enel ha un costo. Si dovrà pagare una cifra pari a 23 euro + Iva, oltre ai costi che il distributore di energia potrebbe imporre per il sigillo. In caso di disdetta per decesso, i costi saranno a carico degli eredi. Per quanto riguarda le tempistiche, si devono prevedere 7 giorni lavorativi per l’avvio della pratica e la disdetta sarà effettiva a partire da 30 giorni dopo l’invio della richiesta di disdetta a Enel.

I dati utili per la richiesta

Se si decide di recarsi presso un punto Enel o di effettuare la disdetta attraverso il servizio clienti Enel dedicato, è necessario raccogliere in anticipo tutti i dati che verranno richiesti dagli operatori Enel per poter avviare la pratica e inoltrare la richiesta.

Per richiedere la disdetta Enel, è necessario avere sotto mano e fornire i dati personali dell’intestatario del contratto, nome, cognome, indirizzo di residenza nel quale si vuole disdire il contratto. Inoltre è necessario fornire il codice fiscale dell’intestatario, l’ultima lettura del contatore della luce. Infine, è bene recuperare una bolletta recente, dalla quale è possibile individuare il numero cliente corrispondente all’intestatario del contratto, il codice POD e il codice PDR. Infine, è necessario fornire un indirizzo fisico presso il quale Enel provvederà a inviare una bolletta che certifichi la chiusura del contatore e addebiti gli ultimi costi previsti.

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