Orsi Marsicani morti nel Parco D'Abruzzo: una precisazione del Gruppo Orso Italia. Più volte ci è stato richiesto, con passione e insistenza, cosa occorrerebbe fare per salvare davvero l’Orso bruno marsicano. Certo non si tratta di impresa facile, ma già dal Comunicato n.56 del Comitato non è difficile desumere quali potrebbero essere le misure più appropriate. E per far comprendere meglio la situazione, basterà ricordare uno dei tanti episodi analoghi del passato, perché 36 anni fa un Orso venne ucciso proprio nella stessa zona. Orso Marsicano: la resa dei conti. L’ennesima Orsa trovata morta al Parco d’Abruzzo riapre una ferita lacerante… E pone seri interrogativi, destinati a rimanere, ancora una volta, senza risposta. Perché non è possibile che in un Parco Nazionale muoiano tanti orsi, senza che siano mai chiarite le vere cause, senza che vengano individuati i responsabili, e con il rischio che tutto cada nel dimenticatoio. Perché il vero numero dei plantigradi deceduti nell’ultimo settennio (il periodo della “nuova gestione”, Fauna Appenninica, i Protagonisti. FAUNA APPENNINICA di Franco Tassi , Edizioni “Il Coscile” 2009Corso Garibaldi, 114 – 87012 Castrovillari (CS), Telefono/Fax = 0981/22632 (112 pagine ampiamente illustrate con copertina semirigida) Parchi Nazionali: quale Primavera? Circa una ventina d’anni fa, i Parchi Nazionali in Italia vissero la loro stagione più felice: erano appena nati, o ancora semplici embrioni, ma la formidabile esperienza dei loro progenitori, Abruzzo e Gran Paradiso, li sosteneva con vigore. E il nostro Comitato Parchi, che aveva lanciato nel 1980 la famosa “sfida del 10%”, riuscì a raccogliere in visita di fronte al Presidente della Repubblica Francesco Cossiga il fior fiore dell’ambientalismo italiano. |
Più volte ci è stato richiesto, con passione e insistenza, cosa occorrerebbe fare per salvare davvero l’Orso bruno marsicano. Certo non si tratta di impresa facile, ma già dal Comunicato n.56 del Comitato non è difficile desumere quali potrebbero essere le misure più appropriate. E per far comprendere meglio la situazione, basterà ricordare uno dei tanti episodi analoghi del passato, perché 36 anni fa un Orso venne ucciso proprio nella stessa zona.
L’ennesima Orsa trovata morta al Parco d’Abruzzo riapre una ferita lacerante… E pone seri interrogativi, destinati a rimanere, ancora una volta, senza risposta. Perché non è possibile che in un Parco Nazionale muoiano tanti orsi, senza che siano mai chiarite le vere cause, senza che vengano individuati i responsabili, e con il rischio che tutto cada nel dimenticatoio. Perché il vero numero dei plantigradi deceduti nell’ultimo settennio (il periodo della “nuova gestione”,
FAUNA APPENNINICA di Franco Tassi , Edizioni “Il Coscile” 2009
Circa una ventina d’anni fa, i Parchi Nazionali in Italia vissero la loro stagione più felice: erano appena nati, o ancora semplici embrioni, ma la formidabile esperienza dei loro progenitori, Abruzzo e Gran Paradiso, li sosteneva con vigore. E il nostro Comitato Parchi, che aveva lanciato nel 1980 la famosa “sfida del 10%”, riuscì a raccogliere in visita di fronte al Presidente della Repubblica Francesco Cossiga il fior fiore dell’ambientalismo italiano. 



