FRANCO TASSI

Una sintetica biografia
Franco Tassi è un ambientalista ben noto in Italia e all’estero sia come Direttore Soprintendente del Parco Nazionale d’Abruzzo, sia come studioso ricercatore e giornalista-scrittore. In questo campo è uno dei più attivi protagonisti, avendo acquisito tanto vasta cultura nelle Scienze Sociali – specialmente Legge, Economia, Sociologia ed Organizzazione Amministrativa – quanto solida competenza nelle Materie Scientifiche – Biologia, Ecologia, Zoologia e Botanica -, un binomio davvero raro in una sola persona.

Nella sua capacità di “manager-naturalista” realmente moderno e consolidato, egli ha sviluppato una notevole e per molti aspetti eccezionale esperienza durante la sua lunga ed impegnativa attività di Pubblico Funzionario dal 1957 ad oggi (nella Carriera Direttiva dal 1962), lavorando sia in Italia che all’estero per conto di molti Enti Pubblici e Ministeri (Interno, Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica) e dal 1969 in poi come Direttore Soprintendente del Parco Nazionale d’Abruzzo (dal 1975 Direttore Generale e dal 1994 Dirigente Generale).

In questo ruolo egli è riuscito a realizzare qualcosa che veniva ritenuto “impossibile”: salvare uno dei Parchi più difficili”, all’epoca considerato persino “perduto”, con tutta la sua preziosa fauna selvatica di grandi Mammiferi (tra cui l’Orso bruno marsicano, il Lupo appenninico e la Lince; ma anche il Camoscio d’Abruzzo, il Cervo e il Capriolo) bloccando lo sfruttamento di foreste plurisecolari, e garantendo al tempo stesso un brillante futuro alle Comunità locali attraverso un Ecosviluppo sostenibile, durevole e compatibile, fondato in parte sull’Ecoturismo e in parte sulla rinascita delle attività tradizionali locali.

È autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche e 20 libri – alcuni tradotti in altre lingue -  e ha promosso campagne di ricerca e spedizioni scientifiche. È stato anche docente alle Università di Camerino e Napoli, ed ha ideato e realizzato in Italia alcune delle più significative iniziative di Conservazione della Natura. Ha pure sostenuto fortemente la ripresa di Associazioni Scientifiche (come l’Associazione Romana di Entomologia), la stesura del Programma Nazionale nel settore ambientale (attraverso il precursore Progetto 80) e la notevole crescita della più importante ed autorevole Organizzazione ambientalista (WWF Italia).

Giornalista libero dal 1968, ha collaborato con alcuni dei più importanti quotidiani e periodici nazionali – La Repubblica, Il Messaggero, Il Giornale d’Italia, Epoca, Airone, Panda e molti altri – ed ha diretto serie temporanee di servizi culturali e scientifici.

È stato consulente dei Ministri dell’Ecologia e dell’Ambiente nella delicata fase di avviamento di quel Dipartimento. Durante la sua esperienza di  trentatre anni al Parco Nazionale d’Abruzzo è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti anche a livello internazionale.

Le recenti Guide “Who’s Who” per l’Italia gli dedicano una intera colonna, con una biografia.

Nota. – Al fine di perseguire tenacemente la propria missione attiva di Conservazione della Natura, Franco Tassi ha rinunciato in passato a molte brillanti opportunità professionali: “Dirigente Pubblico” (avendo vinto 4 impegnativi concorsi, in 3 dei quali era risultato primo assoluto), Magistrato (avendo superato per due volte le difficili prove), Politico (avendo sempre cortesemente rifiutato di entrare nella lista dei candidati di ogni Partito), Professore Universitario (rinunciando all’incarico di Professore Associato di Conservazione della Natura); così come non accettò il ruolo di Dirigente del Servizio Conservazione nel Ministero dell’Ambiente, e la Presidenza di varie Associazioni ambientaliste, compreso il WWF Italia.

Roma, gennaio 2002 (Biografia aggiornata a tale data: per notizie successive rivolgersi al Comitato Parchi, che continua l’opera iniziata da Franco Tassi)

 
A Concise Biography

Franco Tassi is an environmentalist well known in Italy and abroad both as Director Superintendent of Abruzzo National Park and as scholar, researcher and writer-journalist. In this field he is one of the most important protagonists having both a solid background in Social Sciences – in particular Law, Economics, Sociology and Administrative Organization – and a thorough competence in Scientific Disciplines – Biology, Ecology, Zoology and Botany – something very rare in one single person.

In his capacity of really a modern and established “naturalist-manager”, he developed a considerable and under many aspects unique experience in his long and demanding activity as Pubblic Officer since 1957 till today (in the Executive Carrier since 1962) whereby he worked both in Italy and abroad on behalf of many Public Bodies and Ministries (Interiors, Treasury, Budget and Economic Planning) and since 1969 he is Director Superintendent of the Abruzzo National Park (since 1975 Director General and since 1994 General Manager).

In this function he managed to do something which was considered “impossible”: to save one of the most “difficult” Parks, at the time even considered “lost” with all of its precious wildlife of big Mammals (among them the Marsican Brown Bear, the Apennine Wolf and the Lynx, but also the Abruzzo Chamois, the Deer and the Roe Deer) stopping the exploitation of century-old forests, and at the same time guaranteeing a brilliant future to local Communities through a sustainable, persistent and compatible Ecodevelopment based partially on Ecotourism an partially on the revival of local traditional activities.

He is the Author of approximately 200 scientific publications and 20 books – some having been translated in other languages – and promoted research campaigns and scientific expeditions. He has been also University lecturer in Camerino and Naples, and conceived and implemented some of the most significant initiatives of Nature Conservation in Italy. He has also strongly helped the revival of scientific Associations (such as the Roman Entomology Association), the drafting of the National Program in the environmental field (through the precursor Project 80) and the considerable growth of the most important and authoritative Italian environmentalist Organization (WWF Italy).

Free-lance journalist since 1968, he cooperated with some the most important national newspapers and magazines – La Repubblica, Il Messaggero, Il Giornale d’Italia, Epoca, Airone, Panda and many others – and directed cultural and scientific periodicals series.

He was consultant of the Ministry of Ecology and Environment in the sensitive stage of the initial beginning of that Departement. During his thirty-three year experience in Abruzzo National Park he was awarded many prizes and acknowledgments also at international level.

The recent Guides “Who’s Who” for Italy devoted to him a whole column with a detailed biografy.

Note. - In order to tenaciously pursue his active mission of Nature Conservation, Franco Tassi gave up in the past many brilliant professional opportunities: State Manager (he won 4 public competitive examinations, in 3 of which he ranked first), Judge (he won 2 hard public examinations), Politics (he has always kindly refused to be part of the list of candidates of any Party) and University (he resigned from the appointement of Assistant Professor of Nature Conservation); as well as he did not accept the role of Head of Nature Conservation Office in Departement of Ministry of Environment and the Presidency of various environmentalist Associations, including WWF Italy.

Rome, January 2002 (Biography up-to date to this time: for subsequent informations, please refer to the Parks Committee, which goes on with Franco Tassi’s mission)