SARDEGNA: ALLA SCOPERTA DELLA FORESTA DI MONTARBU

FORESTA DI MONTARBUEstesa per oltre duemilaottocento ettari alla falde dei monti Montarbu e del Tonneri, la foresta di Montarbu è una tra le più belle –e miglior conservate- foreste della Sardegna. Caratterizzata dalla sua parte centrale formata da un altopiano calcareo posto a mille metri s.l.m., la foresta di Montarbu vede la presenza di diversi tacchi calcarei che imprimono sul territorio la particolarità di profonde pareti verticali che sono solcate da corsi d’acqua del Flumendosa e da molte sorgenti che originano della cascate che si insinuano nel verde della vegetazione presente la cui più caratteristica risulta essere la cascata di Middai.
Gli amanti della natura potranno notare come la morfologia presente e la ricchissima vegetazione hanno reso questo luogo un importante centro naturalistico-ambientale che è stato intelligentemente protette e che ha salvaguardato flora e fauna del luogo che, con l’andar del tempo, ha guadagnato una propria valenza.

Cosa esplorare in una giornata dedicata ad una escursione alla scoperta della foresta

Chi soggiorna in Costa Rei presso liGV Club Santagiusta, oltre a godere pienamente di un villaggio che più che essere una semplice struttura turistica risulta essere un prezioso Resort ricco di attrattive dove trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento, può decidersi di effettuare una escursione alla scoperta della foresta di Montarbu.
L’area nella quale si sviluppa la zona protetta, annovera sia territori di alto interesse naturalistico che archeologico come, ad esempio, la falesia calcarea del Tonneri che termina nella imponente cima del Margiani Pubusa a 1324 metri o l’area archeologica di S’Orgioloniga dove è possibile ammirare un insediamento nuragico caratterizzato dal nuraghe di Analù e dei resti di una fonte sacra.

Una giornata dedicata al trekking regalerà l’occasione per addentrarsi all’interno di una vegetazione che si differenzia a seconda dell’esposizione e dell’altitudine. E’ possibile trovare nelle parti più fresche, carpini neri, agrifogli e lecci mentre, quasi alla sommità della vetta, la boscaglia offre lecci accompagnati da conifere, gariga, ginepro nano e timo. Diversa la flora che si trova più a valle e che vede la presenza del corbezzolo, del lentisco e dell’erica e di tutte quelle piante che costituiscono la classica vegetazione mediterranea.
Come prima indicato, la foresta è ricca di corsi d’acqua che nascono da fonti di origine calcarea le cui più importanti sono la Funtana Dorada, Middai, Nuletta, Is Medduris, la Funtana d’Oro ed altri ancora.

Notevole è anche il ricco patrimonio faunistico che è stato foriero della volontà da parte delle pubbliche Istituzioni di trasformare questo territorio, Oasi di protezione faunistica a partire dal 1980. In questo ambiente protetto vive il muflone che è possibile incontrare in branco mentre pascola. Il raro gatto selvatico è anch’esso presente in questa zona che è molto apprezzata da parte di tutti gli appassionati di Birdwatching per via delle numerose specie che è possibile osservare. Infatti la foresta è una splendida location per il falco pellegrino, lo sparviero, la poiana, il grifone, l’astore, il nibbio, l’avvoltoio monaco, l’avvoltoio degli agnell, l’aquila del Bonelli e l’aquila reale.

Una divertente pausa

La foresta di Montarbu la si può considerare come una interessante opportunità tutta da esplorare per spezzare una vacanza balneare che si sta trascorrendo a Costa Rei.
Dopo tante attività legate al mare e dopo aver consumato giorni di pigro relax, poter fare un poco di moto immersi nella natura è certamente divertente e si può considerare una vacanza nella vacanza.
La soddisfazione di ammirare il più famoso monumento vegetale rappresentato da un leccio detto s’Ilixi ‘e Canali che si trova all’esterno della foresta verso il confine formato dal Riu Su Canali nella parte occidentale della stessa, è qualcosa che rimane indelebilmente segnata nella memoria.

Share