Gita in barca vela sul Lago d’Iseo

Tra i tanti motivi che dovrebbero indurre un turista a visitare il Lago d’Iseo, la tradizione culinaria e gastronomica del posto non è certo uno dei meno importanti: basta pensare al salame di Montisola per farsi venire l’acquolina in bocca e intraprendere un viaggio di sapori e profumi a cui è davvero difficile resistere. Questo insaccato, che ha il pregio di avere una quantità di grasso inferiore rispetto ai classici salami, viene realizzato con carne tagliata al coltello, e non con carne macinata come avviene di norma. La carne è sottoposta a una lieve stagionatura basata su bacche di ginepro, foglie di alloro e ramoscelli di ulivo: dopodiché il salame è pronto per essere provato in tutta la sua straordinaria genuinità.

La delizia della spongada

Anche la spongada merita di essere annoverata tra le leccornie di questa zona: oltre che a Montisola, è reperibile più o meno in tutta la Valcamonica. Si tratta di un pane dolce realizzato con lo zucchero semolato e il burro: forse non è il massimo per chi è a dieta, ma ogni tanto ci si può permettere un peccato di gola. La spongada può essere anche una merenda ottima in occasione di una gita in barca vela sul Lago d’Iseo. Sì, perché sarebbe un peccato giungere fino a qui e poi non salire a bordo di una barca condotta da uno skipper professionista con la quale spostarsi da un porticciolo all’altro. I venti regolari che soffiano da queste parti offrono tutto il sostegno di cui si ha bisogno per veleggiare in tranquillità.

Quali paesi visitare

Dopo che si è tornati sulla terraferma, si può scegliere se andare a visitare Paratico o Sarnico: non si tratta di due località scelte a caso, ma di quelle che si contendono la nomea della fine del lago. Paratico si trova in provincia di Brescia, mentre Sarnico è in provincia di Bergamo: a unirle – o a separarle, a seconda dei punti di vista – è un ponticello su cui viaggiano tradizioni, culture e antiche rivalità. In effetti, camminando prima da una parte e poi dall’altra, non si ha certo la sensazione di trovarsi in due cittadine differenti, anzi. Nel mese di luglio, a Sarnico va in scena una rassegna dedicata agli artisti di strada: si tratta del Sarnico Busker Festival, una tre giorni all’insegna del divertimento e dell’allegria.

Castro e Riva di Solto

Certo è che la sponda bresciana del Lago d’Iseo, per il resto, ha ben poco a che vedere con la sponda bergamasca. Quest’ultima, infatti, è molto più scoscesa, con la maggior parte dei tratti che è contraddistinta da una minore dolcezza. La strada tra Riva di Solto e Castro ne è un esempio. Dopo aver oltrepassato il borgo di Lovere, che è stato inserito nella lista dei più belli del nostro Paese, se si continua in direzione di Sarnico, si può notare come la strada attraversi diversi orridi, vale a dire lastroni di roccia che cadono a picco sullo specchio d’acqua. Il paesaggio è davvero affascinante, meritevole di qualche fotografia.

Il parco di Luine

Non lontano dalla riva del lago c’è il parco di Luine e Monticolo, che è vicino anche a un altro bacino lacustre, il lago Moro, nei pressi di Darfo Boario. Si tratta di un punto di riferimento importante per tutti coloro che sono interessati a conoscere le istoriazioni camune. A proposito della storia della Valle Camonica, comunque, è interessante anche il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, che è situato nella zona di Capo di Ponte e che è stato addirittura inserito dall’Unesco nell’elenco dei patrimoni mondiali dell’umanità. Mentre si passeggia nella natura, ci si imbatte in incisioni e rocce corredate da pannelli esplicativi che forniscono approfondimenti e informazioni in proposito.

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